Politica

Regione Umbria – Fratelli d’Italia chiede di entrare in Giunta

Si è svolta il 21 novembre a Santa Maria degli Angeli di Assisi l’Assemblea regionale di Fratelli d’Italia, divenuto uno dei partiti più grandi del nostro paese.

La sua leader Giorgia Meloni piace per la sua coerenza e la sua grinta.

L'intervento di Francesco Lollobrigida all'assemblea regionale di Fdi Umbria del 21 novembre

Ma la classe dirigente di un partito cresciuto vertiginosamente in poco tempo, sarà in grado di reggere tutto questo?

È un partito che ha aperto alle giovani leve.

Ha aderito al gruppo dei «Conservatori e Riformisti» in Unione Europea, del quale nel 2020 la Meloni ne ha assunto la Presidenza.

È un partito che, nonostante tutto, viene accusato di non rinnegare il sottile legame con il fascismo, soprattutto a ridosso delle competizioni elettorali e gli italiani sono un popolo che si lascia condizionare dalle «paure» in genere…

Domenica pomeriggio, durante l’Assemblea Regionale dei quadri e degli eletti di Fratelli d’Italia Umbria, si è parlato dei progetti che il partito vuol portare avanti nella Regione, con la richiesta, da più parti di maggiore presenza sui territori.

Il capogruppo di Fdi alla Camera dei deputati Francesco Lollobrigida, nel suo intervento a chiusura dell’evento, ha fatto un’analisi puntuale della situazione.

Non ha mancato di sottolineare la necessità della presenza nell’esecutivo regionale umbro della componente, così importante e imprescindibile di Fratelli d’Italia.

Ernesta Cambiotti

Ernesta Cambiotti

Sono una donna libera e dalla personalità controversa. Scomoda e odiata perché amo la verità e aborro l’ipocrisia. Sono una specie di “Giano” moderna: lo sguardo sul passato e lo sguardo sul futuro. Il passato non ci ha insegnato nulla e se non corriamo ai ripari il futuro sarà una vera catastrofe. Nata a Gubbio, ho negli occhi e nel cuore la natura e la storia dell’Umbria. Commercialista e pubblicista. Impegnata nel sociale, animalista e ambientalista. Ho lunga e travagliata esperienza politica che mi ha portato a considerare gran parte dei politici, a prescindere da schieramento e ideologia, come opportunisti e portatori di interessi diversi, spesso non coincidenti con il bene comune. Sono in campo ogni giorno con tutti e contro tutti, con la speranza che forse in fondo a ognuno di noi sia sopravvissuta un po’ di umanità.