Politica

I Bonus per l’edilizia scontano un prezzo troppo alto

I bonus edilizia che dovevano essere il principale motore economico in tempi di pandemia, si sono rivelati un boomerang. Hanno portato pochi benefici ad un prezzo troppo alto.

Dai bonus edilizia pochi vantaggi ad un prezzo molto alto

Aumento dei prezzi, difficoltà per chi deve fare dei lavori – in regime di bonus o senza – a reperire materiali e manodopera. Numerose le frodi attualmente scoperte.

In effetti, stupisce, come si possano concedere delle agevolazioni senza i controlli adeguati.

Eppure già con il Reddito di Cittadinanza, «i furbetti», italiani e non, «organizzati» o singolarmente, si è avuto un errato e, a volte, fraudolento utilizzo di risorse finanziarie pubbliche.

Alla fine, proprio i più disperati non ne avrebbero usufruito, come i tanti non possessori di immobili, o possessori esclusi dalle norme sui bonus edilizi.

Sul tema, intervengono i Commercialisti, con un comunicato unitario delle sigle sindacali.

I professionisti contabili avevano già messo in guardia l’Esecutivo, evidenziando proprio i rischi di azioni fraudolente per mancanza di controlli, stimati, ad oggi, in oltre 4,4 miliardi di euro.

Le frodi nei tre bonus edilizia

Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, in occasione della sua audizione presso la Commissione Bilancio del Senato lo scorso 10 febbraio, ha snocciolato i dati percentuali delle frodi nell’ambito delle cessioni dei crediti d’imposta che riguardano tutti i bonus edilizia.

L’ecobonus per il 34%, il bonus facciate per il 46%, il Superbonus, per il 3%.

Quest’ultimo in maniera minore grazie all’asseverazione tecnica e al rilascio del visto di conformità.

Le Associazioni di categoria dei Commercialisti, con un comunicato stampa, insistono su un maggiore coinvolgimento dei professionisti.

Indubbiamente necessaria la revisione di agevolazioni che, oltre a «drogare il mercato», mortificano e danneggiano altri settori economici e poco hanno di equo in un momento così difficile per molti italiani.

Ernesta Cambiotti

Ernesta Cambiotti

Sono una donna libera e dalla personalità controversa. Scomoda e odiata perché amo la verità e aborro l’ipocrisia. Sono una specie di “Giano” moderna: lo sguardo sul passato e lo sguardo sul futuro. Il passato non ci ha insegnato nulla e se non corriamo ai ripari il futuro sarà una vera catastrofe. Nata a Gubbio, ho negli occhi e nel cuore la natura e la storia dell’Umbria. Commercialista e pubblicista. Impegnata nel sociale, animalista e ambientalista. Ho lunga e travagliata esperienza politica che mi ha portato a considerare gran parte dei politici, a prescindere da schieramento e ideologia, come opportunisti e portatori di interessi diversi, spesso non coincidenti con il bene comune. Sono in campo ogni giorno con tutti e contro tutti, con la speranza che forse in fondo a ognuno di noi sia sopravvissuta un po’ di umanità.