Politica

A Perugia Margherita Scoccia candidata a sindaco per il centrodestra

Se è vero che il sorriso è lo specchio dell’anima abbiamo un bellissimo biglietto da visita per la candidata a Sindaco della città di Perugia Margherita Scoccia.

'Il futuro non si ferma' lo slogan scelto da Margherita Scoccia per la sua campagna elettorale a sindaco di Perugia

Per elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno Margherita Scoccia, sostenuta dalla coalizione di Centrodestra, parte con un certo vantaggio sugli avversari.

Tanto che la candidata del campo largo di centro sinistra e civici, Vittoria Ferdinandi, affila le unghie, incominciando a provare a scalfirne l’immagine.

L’occasione è la serie di interviste mirate ad alcuni singoli candidati a sindaco con gli studenti della scuola di Betto.

«La Scoccia di sottrae al confronto tra i candidati», annuncia la Ferdinandi. Circostanza, poi, smentita dalla scuola stessa.

E pensare che la campagna elettorale è tutta a venire. Come direbbe la Sora Lella «annamo bene»!

L’apertura ufficiale della campagna elettorale di Margherita Scoccia con lo slogan «il futuro non si ferma» è fissata a Perugia il 24 marzo alle 16.30  presso l’auditorium di San Francesco al Prato.

Ernesta Cambiotti

Ernesta Cambiotti

Sono una donna libera e dalla personalità controversa. Scomoda e odiata perché amo la verità e aborro l’ipocrisia. Sono una specie di “Giano” moderna: lo sguardo sul passato e lo sguardo sul futuro. Il passato non ci ha insegnato nulla e se non corriamo ai ripari il futuro sarà una vera catastrofe. Nata a Gubbio, ho negli occhi e nel cuore la natura e la storia dell’Umbria. Commercialista e pubblicista. Impegnata nel sociale, animalista e ambientalista. Ho lunga e travagliata esperienza politica che mi ha portato a considerare gran parte dei politici, a prescindere da schieramento e ideologia, come opportunisti e portatori di interessi diversi, spesso non coincidenti con il bene comune. Sono in campo ogni giorno con tutti e contro tutti, con la speranza che forse in fondo a ognuno di noi sia sopravvissuta un po’ di umanità.