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L’autodichiarazione degli aiuti di Stato prorogata al 30 novembre

Alla fine il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ce l’ha fatta ad emettere il provvedimento di proroga dell’Autodichiarazione degli aiuti, qualche giorno prima della scadenza.

Si tratta delle «misure di aiuto» disciplinate dall’art.1, comma 13, Dl n.41/2021 e richiamate dall’art. 1 del Dm 11 dicembre 2021, riguardanti le seguenti tipologie:

  • Credito di imposta per i canoni di locazione di immobili a uso non abitativo o affitto di azienda
  • Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro
  • Esclusione dei versamenti Irap
  • Esenzione Imu con riferimento a particolari tipologie di immobili
  • Disposizioni in materia di imposte dirette e di accise nel Comune di Campione d’Italia
  • Definizione agevolata degli avvisi bonari
  • Esonero dalla tariffa speciale del canone Rai, con scadenza 30 giugno.

L’adempimento «incriminato» è già oggetto di ricorso al Tar, presentato dalle sigle sindacali dei Dottori Commercialisti e Esperti Contabili – Anc, Sic, Unagraco – per l’annullamento del provvedimento di approvazione del modello ritenuto inutile,  perché l’Agenzia delle Entrate è già in possesso dei dati richiesti.

Non solo ma nella Dichiarazione dei Redditi è già previsto il Prospetto Aiuti di Stato. È appena il caso di ricordare che per la mancata presentazione o erronea indicazione dei dati, non sono previste sanzioni amministrative, ma sanzioni penali,  correlate alle disposizioni di cui all’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000.

Con la proroga dell’Autodichiarazione degli aiuti si stima che, tra versamenti e dichiarativi, saranno solo 73 invece che 74 gli adempimenti di questo fine mese!

Ernesta Cambiotti

Sono una donna libera e dalla personalità controversa. Scomoda e odiata perché amo la verità e aborro l’ipocrisia. Sono una specie di “Giano” moderna: lo sguardo sul passato e lo sguardo sul futuro. Il passato non ci ha insegnato nulla e se non corriamo ai ripari il futuro sarà una vera catastrofe. Nata a Gubbio, ho negli occhi e nel cuore la natura e la storia dell’Umbria. Commercialista e pubblicista. Impegnata nel sociale, animalista e ambientalista. Ho lunga e travagliata esperienza politica che mi ha portato a considerare gran parte dei politici, a prescindere da schieramento e ideologia, come opportunisti e portatori di interessi diversi, spesso non coincidenti con il bene comune. Sono in campo ogni giorno con tutti e contro tutti, con la speranza che forse in fondo a ognuno di noi sia sopravvissuta un po’ di umanità.