Politica

Salvare la poltrona a tutti i costi

Ormai abbiamo visto di tutto. E pensare che amministratori locali, deputati regionali, parlamentari nazionale ed europei dovrebbero rappresentarci in forza della delega fornita con il voto. Poveri illusi che siamo!

La brutta politica italiana incentiva l'astensionismo

Ma in molti l’hanno capito ed è per questo che dilaga sempre più l’astensionismo a ogni appuntamento elettorale.

Sfiducia e delusione serpeggiano tra gli italiani che si sentono sempre più presi in giro.

«Paghette» o «mancette» vengono utilizzate da sempre per addolcire il popolo o più semplicemente categorie o lobby.

Qualcuno ha avuto pure la sfrontatezza di provare a «sconfiggere la povertà», ma lo ha fatto con una misura che si è rivelata inadatta e controproducente.

Si sa che la dignità non te la può dare un sussidio, ma la retribuzione.

I sussidi vanno dati a chi non è non grado di lavorare per diversi motivi.

Invece l’Italia è il paese dove gli invalidi o i titolari di pensioni sociali percepiscono importi irrisori.

Poi ci sono privilegi che non si possono intaccare, come i diritti acquisiti dei parlamentari, che sembrano «diversi» da quelli dei lavoratori.

E allora godiamoci lo spettacolo: ora tocca al Di Maio di turno uscire dai Cinque Stelle, rinnegando l’identità e il pensiero politico con cui si è originariamente messo in gioco.

Ernesta Cambiotti

Sono una donna libera e dalla personalità controversa. Scomoda e odiata perché amo la verità e aborro l’ipocrisia. Sono una specie di “Giano” moderna: lo sguardo sul passato e lo sguardo sul futuro. Il passato non ci ha insegnato nulla e se non corriamo ai ripari il futuro sarà una vera catastrofe. Nata a Gubbio, ho negli occhi e nel cuore la natura e la storia dell’Umbria. Commercialista e pubblicista. Impegnata nel sociale, animalista e ambientalista. Ho lunga e travagliata esperienza politica che mi ha portato a considerare gran parte dei politici, a prescindere da schieramento e ideologia, come opportunisti e portatori di interessi diversi, spesso non coincidenti con il bene comune. Sono in campo ogni giorno con tutti e contro tutti, con la speranza che forse in fondo a ognuno di noi sia sopravvissuta un po’ di umanità.