Ambiente

Pescatori danesi, un’orribile e assurda mattanza di Delfini

Il 12 settembre scorso ha visto un massacro di delfini senza precedenti alle Isole Faroe, in Danimarca dove le acque marine sono diventate letteralmente sangue. Carcasse ovunque, 1.428, per la precisione!

Isole Faroe, quell'orribile e assurda mattanza di delfini

Le immagini dei cadaveri ammassati sulla battigia di Skalabotnur, nell’isola di Eysturoy, sono il frutto  di una tradizione secolare, incivile e crudele, quanto inutile.

I pescatori hanno catturato i delfini per poi ucciderli uno ad uno con il coltello, procurandogli una terribile agonia.

Sui social, lo sdegno.

Non mancano il dissenso della popolazione e la rabbia degli ambientalisti.

Auspichiamo che  l’orrore perpetrato e ormai noto al mondo intero, segni la fine di una tradizione che non ha nessuna ragione di esistere, ma è solo una delle tante «vergogne» di una umanità sempre più in declino.

Ernesta Cambiotti

Sono una donna libera e dalla personalità controversa. Scomoda e odiata perché amo la verità e aborro l’ipocrisia. Sono una specie di “Giano” moderna: lo sguardo sul passato e lo sguardo sul futuro. Il passato non ci ha insegnato nulla e se non corriamo ai ripari il futuro sarà una vera catastrofe. Nata a Gubbio, ho negli occhi e nel cuore la natura e la storia dell’Umbria. Commercialista e pubblicista. Impegnata nel sociale, animalista e ambientalista. Ho lunga e travagliata esperienza politica che mi ha portato a considerare gran parte dei politici, a prescindere da schieramento e ideologia, come opportunisti e portatori di interessi diversi, spesso non coincidenti con il bene comune. Sono in campo ogni giorno con tutti e contro tutti, con la speranza che forse in fondo a ognuno di noi sia sopravvissuta un po’ di umanità.