I DPCM del Governo Conte “bocciati” dal TAR del Lazio
Un gruppo di sei giovani avvocati sardi denominato «Giuristi per la legalità» ha vinto il primo round della battaglia legale contro l’uso compulsivo e continuativo dei Dpcm Conte. Ad oggi, ben ventidue.
I Giuristi per la legalità, hanno impugnato di fronte al Consiglio di Stato il Dpcm del 24 ottobre, in quanto lesivo della difesa dei diritti umani e costituzionali degli italiani.
Il rinvio al Tar del Lazio ha prodotto un’ordinanza, la n.7468 del 2020, importante e fondamentale per cui d’ora in poi il Governo Conte dovrà motivare e giustificare puntualmente e con trasparenza i provvedimenti che adotterà.
In pratica il Governo, nel Dpcm incriminato, non si sarebbe dovuto limitare ad elencare i verbali del Comitato Tecnico Scientifico (Cts) n.122, 123 e 124, ma produrli a supporto del provvedimento emanato e fornire argomentazioni valide ed esaustive a supporto dei provvedimenti contenuti.
Non solo, ma questi giovani avvocati – che stanno ora impugnando tutti i Dpcm – sono riusciti a mettere in dubbio la validità stessa della Delibera 31 gennaio 2020 con cui il Consiglio dei Ministri dichiarava per sei mesi lo stato di emergenza, misura che ha permesso al Governo di bypassare il Parlamento, in sfregio alla nostra Costituzione.
E certo che di danni, ne hanno prodotto queste norme potenzialmente illegittime. Danni che vanno da quelli economici a quelli sociali.
Imprenditori, professionisti, autonomi, lavoratori, ma anche uomini, donne, anziani, bambini, disabili hanno visto i loro diritti annientati e calpestati.
La dignità non ha prezzo, come avranno intenzione di risarcire il popolo italiano?



Già che pubblica questi articoli Lei è una grande persona. I miei complimenti. Viva la liberta! Abbasso i tiranni.
Saprebbe indicarmi dove poter scaricare la sentenza del TAR del Lazio riguardo all’illegittimità di tutti i DPCM , in modo che posso andare in giro senza rotture di palle?
Grazie
I miei complimenti ancora
Cordiali saluti
Gabriele