Politica

L’«ingannevole» quesito per il Sì al Governo Draghi

I grillini si riscoprono ambientalisti… meglio tardi che mail! Peccato che appaia del tutto strumentale, finalizzato al raggiungimento del risultato sperato dai suoi vertici nel quesito sottoposto in data odierna agli iscritti sulla piattaforma Rousseau. Ovvero il via libera al sostegno (e alla partecipazione) dei Cinque Stelle al nascente Governo Draghi.

I Cinque Stelle al voto su Rousseau per il Sì a Draghi
Jean-Jacques Rousseau

Pensate un po’ cosa si sono inventati? Questo è il quesito «Sei d’accordo che il MoVimento sostenga un governo tecnico-politico: che preveda un super-Ministero della Transizione Ecologica e che difenda i principali risultati raggiunti dal MoVimento, con le altre forze politiche indicate dal presidente incaricato Mario Draghi?».

Dopo aver guadagnato tempo, posticipato di un giorno la consultazione sulla piattaforma Rousseau, entro le ore 18 di oggi gli iscritti al Movimento Cinque Stelle dovranno rispondere Si o No, sull’ingresso dei Pentastellati nel Governo Draghi.

Vogliamo ridere o piangere? Il «Dipartimento per la transizione ecologica e gli investimenti verdi» (Ditei), già esiste nel Ministero dell’Ambiente.

È guidato da Mariano Grillo (che non è parente del Beppe) ed ė stato creato dal Ministro Sergio Costa, ma di fatto è stato osteggiato dagli stessi grillini.

Nato da una petizione del Wwf in occasione delle politiche del 2018, raccoglieva la simpatia di quasi tutti i partiti.

Per questo la presidente dell’Associazione Ambientalista, Donatella Bianchi, ha esultato per l’ok di Draghi al ministero della Transizione Ecologica.

Così continua lo spettacolo, indegno di un paese civile, ma che vogliamo dipendiamo dagli «umori» di un comico!

Ernesta Cambiotti

Aggiornamento:

Il risultato: vince il si, ma il Movimento è spaccato.

74.537 votanti;  

44177 “sì” a sostegno del governo Draghi, pari al  59,3% dei votanti;

30.360 “no” , pari al 40,7%.

Ernesta Cambiotti

Sono una donna libera e dalla personalità controversa. Scomoda e odiata perché amo la verità e aborro l’ipocrisia. Sono una specie di “Giano” moderna: lo sguardo sul passato e lo sguardo sul futuro. Il passato non ci ha insegnato nulla e se non corriamo ai ripari il futuro sarà una vera catastrofe. Nata a Gubbio, ho negli occhi e nel cuore la natura e la storia dell’Umbria. Commercialista e pubblicista. Impegnata nel sociale, animalista e ambientalista. Ho lunga e travagliata esperienza politica che mi ha portato a considerare gran parte dei politici, a prescindere da schieramento e ideologia, come opportunisti e portatori di interessi diversi, spesso non coincidenti con il bene comune. Sono in campo ogni giorno con tutti e contro tutti, con la speranza che forse in fondo a ognuno di noi sia sopravvissuta un po’ di umanità.