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Donna si dà fuoco, un solo soccorritore. Cosa siamo diventati?

2 Agosto 2020

Cosa siamo diventati? È la domanda che si pone il Sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, dopo aver pubblicato nella sua pagina Facebook il racconto dell’unico soccorritore di una donna che ieri si è data fuoco in un campo di fronte a un ristorante nel quartiere Ombriano.

Il suicidio di una donna a Crema. Tanti guardoni, un solo soccorritore

È un passante a cercare di spegnere le fiamme con un asciugamano da palestra intorno al corpo della povera donna. Lo fa, mentre gli altri, spettatori, almeno una ventina, riprendono tutto con il loro telefonini.

Un brutto segnale quello al quale si è assistito a margine del suicidio di Crema. Cosa siamo diventati? Lo chiedo anche io e dobbiamo chiedercelo tutti.

Che l’uomo parte male, molto male lo sappiamo. Parte da Caino! La conoscenza, il progresso, non hanno migliorato la sua natura. Anzi.

Il sindaco conclude dicendo «non è un buon giorno, oggi, Crema». È un pessimo giorno, non solo a Crema, ma ovunque, perché l’indifferenza sta vincendo sulla compassione.

Noi siamo uomini, abbiamo un’anima, ma l’abbiamo smarrita o, peggio, venduta al Male, quel demonio che, a quanto pare rischia di vincere sul Bene, se non ritroviamo l’essenza vera dell’essere.

Quello che siamo diventati si ripercuote su tutto intorno a noi.

Oggi, sono troppi i segnali che arrivano dal Pianeta che neppure piange più, ora urla e il suo urlo lo vediamo trasformarsi in disastri ambientali.

Che sia la sua vendetta o il semplice decorso della distruzione innescata dall’uomo è indifferente… se continuiamo così, non avremo un futuro.

Ernesta Cambiotti

Sono una donna libera e dalla personalità controversa. Scomoda e odiata perché amo la verità e aborro l’ipocrisia. Sono una specie di “Giano” moderna: lo sguardo sul passato e lo sguardo sul futuro. Il passato non ci ha insegnato nulla e se non corriamo ai ripari il futuro sarà una vera catastrofe. Nata a Gubbio, ho negli occhi e nel cuore la natura e la storia dell’Umbria. Commercialista e pubblicista. Impegnata nel sociale, animalista e ambientalista. Ho lunga e travagliata esperienza politica che mi ha portato a considerare gran parte dei politici, a prescindere da schieramento e ideologia, come opportunisti e portatori di interessi diversi, spesso non coincidenti con il bene comune. Sono in campo ogni giorno con tutti e contro tutti, con la speranza che forse in fondo a ognuno di noi sia sopravvissuta un po’ di umanità.